Ricerca personalizzata

domenica 7 settembre 2008

Il datore di lavoro non paga

Domanda.

Se il tuo datore di lavoro non ti paga da sei mesi, tu cosa faresti?

1 - niente, gli dai fiducia e continui a lavorare per lui come un mulo per altri sei mesi senza ricevere lo stipendio.

2 - te ne vai sbattendo la porta, urlando e imprecando.

3 - te ne vai in silenzio, senza dire niente.
4 - te ne vai lasciandogli qualche bel ricordino di te... gli rompi qualche macchinario procurandogli qualche migliaio di euro di danni (più o meno equivalenti allo stipendio che ti deve!)

5 - ti rivolgi al tuo sindacato di categoria.

6 - pensi che i sindacalisti siano tutti corrotti e allora ti rivolgi ad un legale. E non ti importa niente se poi tutti i soldi che recuperi li devi usare per pagare la parcella del legale, l'importante è il principio!!

7 - per ripicca, lo abbandoni proprio nel periodo che ha più bisogno di te... così la prossima volta impara!

8 - sei un benefattore, i soldi non ti interessano e quindi ti offri di lavorare gratis.

9 - gli presti tu dei soldi, cosi magari può rimettersi in sesto con le finanze.

10 - ti metti a piangere come un bambino, ti butti a terra e inizi a baciare i piedi del padrone, elencando i tuoi guai (veri o finti che siano) e pregandolo di versare almeno un acconto.

11 - vai in pellegrinaggio in tutti i santuari esistenti sulla terra per chiedere qualche miracolo, non si sa mai.

12 - manifesti e scioperi ad oltranza.

13 - ti rassegni, tanto al sud è così (al nord non lo so!: P)... anzi ringrazi il tuo datore di lavoro, dopotutto ti ha insegnato un mestiere!

14 - fai un bel picchetto davanti alla tua fabbrica e picchi chiunque voglia andare a lavorare, compreso il datore di lavoro e soci/responsabili vari.
15 - scendi a compromessi e diventi il suo amante facendoti ricoprire di soldi e regali, oppure, come aveva suggerito qualcuno qualche mese fa, ti trovi uno/una ricca e te la sposi.

Avete qualcosa da aggiungere voi?

12 commenti:

Pippus ha detto...

Bhe, dipende dal tipo di "contratto" o dagli accordi presi in precedenza con il datore di lavoro. In caso sia lui a non rispettare il contratto allora chiamerei un avvocato, altro che sindacati! In caso non ci sia un vero e proprio contratto attuerei il punto 7. :-D

Filippo

Alberto ha detto...

Io non avrei lasciato passare sei mesi, ma proprio no.

Roberto ha detto...

Gli offro una birra e ne discutiamo al Bar....si risolve sempre tutto così!!!!

G.E.85 ha detto...

io scelgo la 12
non so se le altre 15 vadano bene
ma scioperare ad oltranza è un'idea che mi gusta...

Matteo L. ha detto...

Ciao ho scoperto il tuo blog solo ora grazie ai link. Mi piace molto e ti chiedo se ti andrebbe di fare scambio di link con il mio. Ti aspetto da me se accetti. Grazie e complimenti.

* GIOVANNI PICARO * ha detto...

ciao,bel blog che ne dici di collaborare??possiamo essere anche admin...
www.halloweenchebello.blogspot.com

Alberto ha detto...

Gli graffierei tutta la macchina ovviamente! A parte gli scherzi: sei un ragazzo, se il datore non paga e sei in rapporti tali da non voler iniziare una causa più che legittima, hai tutto il tempo di abbandonare tutto, ottenere la liquidazione e iniziare un nuovo lavoro! Non deve essere una questione sud/nord: chi lavora e produce deve essere pagato. Punto.

Desy ha detto...

Neanche io avrei fatto passare 6 mesi, mi sembrano davvero troppi!!!
Dopo 1 gli avrei fatto un bel discorsetto e se non si arrivava a niente, mi impegnavo x cercare qualche altro lavoro...

Luca ha detto...

Punto 4 a mazzetta!!! :)))
No scherzo, sinceramente dipende dalle situazioni e spero che non mi ci troverò mai. Ciao M1979! A presto,
Luca

Pupottina ha detto...

io ho fatto il 2

Mister X ha detto...

ciao, molto interessante il tuo blog, sarà che tratto anch'io il sociale, cmq complimenti.
Posso proporti lo scambio di link?
A presto!!

Matteo Mazzoni ha detto...

OT: torna m1979... La blogosfera langue senza di te...

Articoli consigliati

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post, i commenti ritenuti offensivi, di genere spam o non attinenti potranno essere cancellati; i commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima e comunque verranno cancellati. Declino ogni responsabilità per gli eventuali errori ed inesattezze riportati nel blog e per gli eventuali danni da essi derivanti. Cokie: In qualità di fornitore indipendente, Google utilizza i cookie per pubblicare gli annunci sul tuo sito. L'utilizzo del cookie DART consente a Google di pubblicare annunci per i tuoi utenti in base alla loro visita ai tuoi siti e ad altri siti Internet. Gli utenti possono scegliere di non utilizzare il cookie DART consultando la pagina relativa alle norme di Google sulla privacy per la rete di contenuti e per gli annunci.