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domenica 10 dicembre 2006

Morti bianche

Bell’iniziativa del quotidiano liberazione, infatti la prima pagina di oggi (domenica 10 dicembre) esce con un elenco di 250 nomi di persone morte sul posto di lavoro, le cosiddette morti bianche, nel 2006 (escluso dicembre). Molti potranno dire “beh, tutto sommato 250 morti possono sembrare pochi!”, ma non è così, quest’elenco si riferisce al solo settore edilizio, e per di più considera i soli lavoratori in regola, cioè non considera il personale che lavora in nero, e che purtroppo in questo campo il numero è alto! “beh, si, facendo queste considerazioni, effettivamente 250 morti per il solo settore edilizio e senza contare quelli in nero diventano tanti!”.
Io chiedo al governo di far rispettare le leggi che ci sono attraverso controlli più severi e rigorosi nei luoghi di lavori e punire chi non li rispetta, e non dargli una pacca sulle spalle e dire “bricconcello non lo fare più!”. Hai datori di lavoro dico di rispettare le leggi, di non essere avidi e spendere qualche soldino in più per permettere al lavoratore di lavorare in tutta sicurezza, in modo da riportare a casa, oltre che la pagnotta, anche un braccio o una mano o un piede o la vita. Hai lavoratori di denunciare i padroni che non garantiscono le più elementari misure di sicurezza o che impiegano i lavoratori in nero, non pensate che si sono già approfittati abbastanza di voi? Alla liberazione di mettere una pagina apposta con tutti i nomi dei 250 morti in modo che, tutti prima o poi, navigando su internet li possano leggere.
Io non sono né di destra e né di sinistra (ho appreso la notizia non comprando il quotidiano ma navigando su internet) ma non mi piacciano le ingiustizie, e questa lo è! Non è accettabile che in un paese democratico e moderno come il nostra possano succedere queste cose, che un povero lavoratore ogni sera deve ringraziare il signore per essere sopravvissuto al posto di lavoro. E’ una vergogna per tutti!
Sarebbe bello che iniziative del genere fossero prese da tutti i giornali per sensibilizzare le persone, magari per il primo maggio festa di tutti i lavoratori!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Le cose che hai scritto su questo articolo mi hanno fatto ripensare a quando mio padre torna da lavoro adesso con una bruciatura sulle braccia,adesso con un dito tagliato,con una scheggia in un occhio e tante altre piccole ferite sul corpo,addirittura quando faceva il muratore una volta tornò con una mano rotta!!!!!!I suoi datori di lavoro???Beh,la magior parte delle volte non se ne accorgevano,oppure se ne accorgevano perchè non andava a lavoro e quando tornava gli chiedevano addirittura dove gli era successo...e davvero il colmo!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Le cose che hai scritto su questo articolo mi hanno fatto ripensare a quando mio padre torna da lavoro adesso con una bruciatura sulle braccia,adesso con un dito tagliato,con una scheggia in un occhio e tante altre piccole ferite sul corpo,addirittura quando faceva il muratore una volta tornò con una mano rotta!!!!!!I suoi datori di lavoro???Beh,la magior parte delle volte non se ne accorgevano,oppure se ne accorgevano perchè non andava a lavoro e quando tornava gli chiedevano addirittura dove gli era successo...e davvero il colmo!!!!!!!!!!

m79 ha detto...

Purtoppo questo è un problema molto grave, ne ha parlato anche beppe grillo nel suo blog: http://www.beppegrillo.it/2006/12/mille_e_una_mor.html#comments dove troverai molti commenti e storie simili a quelle di tuo padre! intanto queste cose ci dovrebbero far pensare tutti!!!

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