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giovedì 25 gennaio 2007

No alla pena di morte!

Leggo sul barsport di questa iniziativa, naturalmente mi associo completamente e aderisco, trovo assolutamente ingiusto, inumano ed eticamente sbagliata la pena di morte, ed è ancora più ingiusto che in paesi moderni e civili sia ancora in uso (qui trovate l' elenco dei paesi che mantengono o che hanno abolito la pena di morte). Ma come si fa' ad uccidere una persona anche se questa si è macchiata dei più orrendi crimini? E chi uccide quella persona poi a sua volta non mi macchia degli stessi crimini? Lo trovo quasi in controsenso!...Nella Bibbia Dio marchi a fuoco Caino ma non lo punisce con la morte nonostante lui si è macchiato di uno dei peccati più gravi, ha ucciso il fratello per invidia! Dal canto mio, io aderisco alla campagna, e sarebbe bello che lo facciate anche voi! In più ho firmato la petizione on line che potete trovare qui! Mentre il manifesto per la campagna lo trovate qui! Ho messo il logo, che trovate qui, tra le iniziative a cui aderisco...

3 commenti:

Alberto ha detto...

il tuo ragionamento è quello che è alla base del nostro sistema penalistico che considera la pena come un mezzo di rieducazione del reo... di certo non si può negare che sono molti i casi in cui queste considerazioni vacillano come quando ci si trovi davanti a delitti particolarmente efferati.

La domanda che la dottrina penalistica si è posta è la seguente: se la pena deve rieducare e se si parte dal presupposto che nessuno può decidere della vita altrui come può trovare spiegazione la figura dell'ergastolo?

Tu come rsponderesti a questa domanda?

nyko ha detto...

l'ergastolo si giustifica sulla base dell'incertezza della rieducazione dello stesso reo pena la pietas cristiana-umana e accettare che non esista niente di certo e veritiero....basta criticare e fate fare il lavoro a chi compete..altrimenti andateci voi

m1979 ha detto...

@nyko: benvenuto...quella era solo una domanda provocatoria di alberto a cui ho risposto qui
ciao!

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